Vittoriano Solazzi ha dato prova in questi anni di grande impegno, capacità e determinazione. Per le sempre maggiori competenze che sono devolute alla regione è necessario eleggere persone che sappiano rappresentare al meglio la nostra realtà. È per questo che migliaia di elettori della provincia di Pesaro-Urbino sostengono la sua candidatura a proseguire il lavoro avviato, che trova forza nei valori autentici della nostra gente e della nostra terra: coesione sociale, centralità della persona, della piccola e media impresa. Avere una rappresentanza autorevole nel governo regionale è davvero importante per la nostra provincia che ha bisogno di recuperare peso e attenzione per realizzare una politica di vero sviluppo economico, potendo contare sempre sul suo impegno e sul suo lavoro fatto di idealità e passione.
53 anni, residente a Marotta, laureato in giurisprudenza, funzionario di banca, sposato con Ivana, ha un figlio, Alessio. Segretario regionale della Margherita, è stato tra i fondatori e primo Presidente del Partito Democratico nelle Marche. Dopo aver ricoperto l’incarico di Vice Presidente della Provincia di Pesaro-Urbino e di Sindaco della sua città, è stato eletto nel 2005 in Consiglio Regionale. Portano la sua firma alcune fra le più importanti proposte di legge quali: istituzione dell’assegno di assistenza familiare per i soggetti svantaggiati; applicazione di una aliquota IRPEF agevolata per le famiglie numerose; disciplina della sussidiarietà; sviluppo del commercio equo-solidale; modifica delle norme edilizie per il territorio agricolo; disciplina dell’attività venatoria; realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili; modifica delle norme sull’attività estrattiva; realizzazione della unità spinale unipolare; miglioramento dell’autotrasporto pubblico; misure di sostegno alle aziende manifatturiere. Nel 2008 il Presidente SPACCA lo ha chiamato a far parte della Giunta in qualità di Assessore al Turismo, Cultura, Commercio, Pesca, Mercati e Tutela dei Consumatori. In tale ruolo ha assunto decisioni e portato all’approvazione importanti provvedimenti legislativi:
- testo unico sul commercio;
- legge sullo spettacolo, sul cinema e sull’audiovisivo, sui beni e le attività culturali;
- legge sulla tutela dei consumatori;
- misure per il rilancio del turismo, in favore della pesca, del commercio, degli operatori turistici.
l’istituzione del Distretto Culturale marchigiano e la realizzazione di eventi culturali che hanno veicolato una più forte immagine della regione.
LAVORO
in un periodo di particolare difficoltà, il sostegno al reddito ed al lavoro è una priorità che va perseguita con tutti gli strumenti a disposizione: dal fondo di solidarietà, al fondo europeo globalizzazione, agli ammortizzatori sociali in deroga e con la realizzazione di politiche attive di contrasto alla difficoltà di inserirsi nel mondo del lavoro e al precariato.
IMPRESE
il sistema produttivo marchigiano, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese, deve essere agevolato con incentivi all’adeguamento tecnologico e all’innovazione, con il sostegno al credito, con politiche di accompagnamento verso nuovi mercati e con la riduzione degli aggravi burocratici nei rapporti con la pubblica amministrazione.
GIOVANI
per garantire in tempi rapidi l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, dopo il periodo formativo, va costruito un forte collegamento fra scuola e sistema produttivo attraverso la istituzione di borse di studio/lavoro, prestiti d’onore, contributi all’avvio di attività in proprio, sostegno al ricambio generazionale. In favore dei giovani è urgente realizzare un piano regionale di investimento per la costruzione di impianti sportivi e centri di aggregazione. Nei confronti delle giovani coppie deve proseguire il sostegno all’acquisto dell’abitazione attraverso il fondo di garanzia per l’accensione di mutui e la concessione di buoni casa.
SERVIZI SOCIALI
attraverso una reale integrazione socio-sanitaria valorizzando gli ambiti sociali e realizzando forme di sussidiarietà, in un contesto di crescenti fragilità sociali, è necessario attivare una politica diffusa di sostegno alle famiglie in difficoltà, all’adolescenza, alla disabilità fisica e psichica, alla non autosufficienza.
SANITÀ
il piano sanitario regionale ha centrato l’obiettivo di garantire un servizio pubblico in grado di offrire prestazioni appropriate e di qualità, organizzato su area vasta per razionalizzare i servizi. L’obiettivo ora deve essere quello di ridurre le liste d’attesa, rendere efficiente il centro unico di prenotazione, ammodernare le strutture, investire in tecnologia, potenziare i servizi territoriali (ospedali, case-salute, rsa, poliambulatori, case per anziani).
INFRASTRUTTURE
l’intesa raggiunta dalla Regione Marche con il Governo deve attivarsi al più presto per colmare i ritardi nella costruzione e nell’adeguamento di importanti infrastrutture strategiche: dalla realizzazione, in corso, della 3° corsia autostradale, alla E-78 Fano-Grosseto, dalla complanare Pesaro-Fano ai collegamenti costa-entroterra, dal miglioramento del trasporto pubblico locale alle opere in difesa della costa.
TURISMO/CULTURA
l’integrazione delle eccellenze culturali, ambientali, turistiche del nostro territorio, una promozione più efficace per far conoscere meglio la nostra regione, incentivi finanziari al miglioramento della ricettività turistica, la valorizzazione del patrimonio culturale con eventi di rilievo, sono scelte prioritarie per creare un secondo motore di sviluppo economico.
COMMERCIO
approvato il testo unico sul commercio che razionalizza e semplifica la gestione dell’importante settore, deve proseguire l’impegno in favore delle piccole e medie imprese commerciali con finanziamenti finalizzati all’ammodernamento degli esercizi ed alla realizzazione dei centri commerciali naturali.
AMBIENTE
vanno incentivati tutti gli interventi per perseguire il risparmio energetico, per lo sviluppo di energie rinnovabili, per il miglioramento dei sistemi idrici, per il potenziamento della raccolta differenziata, per la realizzazione di opere di consolidamento e difesa del suolo.
CASA
il piano di interventi per la costruzione di nuovi alloggi da vendere o affittare a prezzo agevolato e a canone calmierato deve proseguire insieme al riconoscimento di buoni casa alle giovani coppie.
FISCALITÀ
nonostante i tagli dell’Amministrazione Centrale ai trasferimenti, deve continuare da parte della regione la politica di riduzione della fiscalità a carico del cittadino, in particolare per quanto riguarda le addizionali IRPEF ed IRAP. Così come va perseguita la massima efficienza della macchina burocratica per contenere i costi, assicurare competitività alle imprese, facilitare l’accesso dei cittadini ai servizi pubblici.
PESCA
la crisi del comparto deve orientarci ad un utilizzo ottimale del fondo europeo per la pesca con la predisposizione di bandi per la concessione di contributi alle imprese, per la costruzione di infrastrutture, per lo sviluppo dell’acquacoltura, per la valorizzazione delle produzioni tipiche locali, realizzando così politiche di sostegno del settore.
Inoltre dovranno essere, da subito, attivati i gruppi di azione costiera per promuovere politiche integrate di sviluppo delle aree con maggiore attività ittica.











